Cucina pugliese

Ricette della Cucina pugliese


Tiella di riso, patate e cozze

Ricetta:Portata: Primi

tiella riso patate cozze

La “tiella” di riso, patate e cozze pugliese prende il nome da ciò che significa “teglia” nel dialetto di alcune province della regione.

Pur essendo noto come primo piatto, la tiella di riso patate e cozze è un ottimo piatto unico perchè costituisce un pasto molto ricco e completo che unisce in sèi  gusti di mare e di terra

Ecco cosa serve per una teglia piccola/media di 3 persone:

  • 700 gr. di cozze
  • 400 gr. di patate
  • 400 gr. di pomodorini
  • 300 gr. di cipolle
  • 350 gr. di riso

Per condire:

  • formaggio percorino preferibilmente pugliese
  • olio e pepe

Per prima cosa ungiamo la teglia con olio. Ora laviamo le cozze (è bene sciacquarle bene anche quando sono state già stabulate) e lasciamole aprire sul fuoco in una pentola piena d’acqua fino alla metà. E’ consuetudine buttare le cozze che non si sono aperte: vuol dire che contengono poco frutto.

Conserviamo l’acqua in cui abbiamo fatto aprire le cozze. Ora, in un altra pentola, mettiamo il riso in acqua tiepida condita con un pizzico di pepe e una spruzzata di pecorino; in pratica non deve cuocere, ma ammorbidirsi un po’.

Impostiamo il forno intorno ai 200°. Ora dobbiamo preparare la teglia! Tagliamo a rondelle le cipolle e creiamo un fondo uniforme con la loro metà. Ora facciamo a spicchi i pomodorini e mettiamone la metà come strato superiore alla cipolla; continuiamo con le patate tagliate a fette non troppo sottili né troppo spesse (circa mezzo centimetro di spessore) e disponiamone la metà. Così via con il riso per poi ricominciare col resto degli ingredienti, coprendo il tutto con un ultimo strato di patate.

Per finire spolveriamo tutto il pecorino, il pan grattato e l’acqua nella quale abbiamo aperto le cozze.

Occorre annacquare ancora fino a che non raggiunga un paio di dita sopra la superficie del contenuto della teglia. Durante la cottura è importante tenere d’occhio l’umidità degli ingredienti, che non devono mai asciugarsi troppo, quindi, di tanto in tanto occorre aggiungere altra acqua assolutamente non salata.

Mantenere in cottura per un’ora e un quarto circa incorporando acqua fin quando le patate dell’ultimo strato risulteranno dorate e avranno fatto una crosticina bruna. Lasciamo riposare per un quarto d’ora e poi serviamo!


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